| 21.05.2007 | < | |||
|---|---|---|---|---|
![]() |
concorso di architettura per la casa del parroco della chiesa di Gentilino. |
|||
|
Con il progetto si sceglie di rispondere alle richieste della committenza ricercando soluzioni praticabili nel tempo e con costi contenuti. Si cerca anche una lettura del territorio che possa essere mantenuta nel tempo. Si legge il complesso monumentale come un’isola di pietra che emerge da un mare vegetale - il vigneto e il prato - che cambia colore seguendo l’alternanza delle stagioni. Un’isola nel tempo. Esistono quindi chiaramente un interno e un esterno, separati da un recinto. Un segno urbano di straordinaria atemporalità che segna un confine nel territorio. All’interno si trovano gli edifici monumentali. La chiesa, la torre campanaria, la casa del parroco, le cappelle e il sagrato. All’esterno, vi sono i prati, i vigneti, i filari di alberi, la nuova sala multiuso. La lettura stessa del territorio è il concetto di restauro della casa del parroco. Dall’interno si guarda verso l’esterno e viceversa. La facciata sud della casa del parroco viene quindi ridisegnata attraverso la ripetizione di un elemento singolo –la finestra – quale elemento ordinatore e in stretto rapporto al muro di sostegno del sagrato.L’organizzazione interna riprende, senza alterare, il carattere e i vincoli della casa esistente. La nuova sala multiuso è una struttura leggera di legno, che si confonde e integra con il paesaggio. Una scelta economica, di facile realizzazione, ed ecologica. Si presenta con un rivestimento in legno sulla facciata, composto da elementi verticali e orizzontali che ripetono la tessitura dei filari del vigneto: in orizzontale la scansione regolare dei pali, e in verticale la varietà prodotta dall’arrampicarsi libero dei tralci. Una evidente relazione con la struttura a ronchi del vigneto. Viene proposto un uso del prato antistante quale estensione dello spazio della sala per eventi e feste. La posizione separata dell’aula permette un molteplice utilizzo della stessa: vi potranno avere luogo manifestazioni legate alla vita della parrocchia come a quella del comune, o potrà essere concessa in affitto per occasioni private come feste o matrimoni. |
||||