| 10.02.05 | < | |||
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Avvertenza
1) La parola “architettura” comprende: L'arte di costruire case, palazzi o templi, navi, automobili, vagoni ferroviari, aeroplani. L'attrezzatura domestica o industriale o quella degli scambi. L'arte tipografica dei giornali, delle riviste o dei libri. La parola “meccanica” si riferisce alla costruzione di quelle macchine che richiedono la presenza umana diretta e agli spazi che le circondano. Esso implica la sostituzione dell'arbitrario o dell'approssimativo con una scelta motivata nel determinare le dimensioni dei pezzi trafilati, laminati o fusi che intervengono nella costruzione delle macchine. 2) La vita non è enciclopedica per gli esseri umani: essa è personale. Essere enciclopedico, è mostrarsi impassibile davanti alla moltitudine e alla complessità dei fatti e delle idee, è riconoscerli e classificarli. Alcuni non possono essere impassibili davanti alla vita; al contrario, ne sono attori. Qui, non si pretende altro che di manifestare, per mezzo di indici esatti, la scia, forse il solco, di una ricerca portata avanti lungo il filo della vita, ricerca sfociata (forse) in un risultato tangibile poiché una persona, un ambiente, un'atmosfera, una passione, una congiuntura, delle circostanze, un'occasione hanno potuto costruire, qui, una catena regolare passata attraverso i travagli della vita che sono: circostanze, passioni, contraddizioni, rivalità, crepuscolo in alcune cose e aurora in altre, condizioni particolari, addirittura rivoluzionarie, ecc. Il contrario, cioè, di un ripiano di una enciclopedica biblioteca dove sono allineati dotti volumi.
tratto dal Modulor, GCE editore, mendrisio 2004
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